News | News | 21/11/2022

Google News: come ottimizzare gli articoli per aumentare le visite al tuo giornale online

Cosa è Google News e cosa bisogna fare per ottimizzare i propri articoli e aumentare la visibilità del proprio giornale online? Queste sono solo alcune delle domande cui daremo risposta oggi.

Sentiamo parlare spesso di argomenti come Google News Italia e ottimizzazione per Google News. Alla base del raggiungimento di risultati in tal senso, ci sono linee guida e parametri tecnici da rispettare.

In questo articolo tratteremo in modo approfondito questi temi, partendo da uno sguardo d’insieme, per arrivare alle “best practice” necessarie per raggiungere buoni risultati in termini di posizionamento tra le news di Google.

Che cosa è Google News

Il primo passo per orientarsi in questo grande universo è, naturalmente, capire di quale strumento si tratta e per cosa si caratterizza. Google News è un aggregatore di notizie che offre un flusso di articoli di news degli ultimi 30 giorni.

Le news Google sono organizzate per categorie e raggruppate per argomenti. Vengono presentati articoli di notizie provenienti da diverse fonti su uno stesso argomento, evitando però una duplicazione delle informazioni.

Questo strumento fornisce accesso a notizie di alta qualità, sulla base dei diversi interessi. Consente, dunque, di sapere cosa succede nel mondo, conoscere gli eventi in corso e gli aggiornamenti, nonché i contenuti di diversi editori.

Andando ancora un po’ nel dettaglio, si può definire Google News come un servizio di notizie generato automaticamente, che riunisce più di 50mila fonti di news di tutto il mondo, raggruppandole secondo argomento simile e mostrandole a seconda dell’interesse del lettore. Offre la possibilità di aggiungere articoli ai preferiti e condividerli e personalizzare i contenuti nella sezione “Per te”.

Gli articoli e il materiale multimediale sono selezionati e classificati da algoritmi, che valutano, tra i tanti fattori, quanto spesso e su quali siti una notizia appare online. Le classifiche si basano anche su specifiche caratteristiche del contenuto delle notizie, come l’attualità, la posizione, la rilevanza e la diversità.

Per questo motivo, per gli editori è importante entrare in Google News Italia e, in particolare, tra le news della prima pagina. Curare la SEO per Google News e conquistare un posto tra le ultime notizie è un modo per ottenere una eccellente visibilità.

Come entrare in Google News

Un sito e i suoi contenuti, prima di poter entrare tra le News Google, vengono sottoposti a una revisione manuale da parte di un dipendente di Google. Vengono esaminati, per stabilire se rispettano le linee guida generali, tecniche e contenutistiche.

Bisogna seguire una serie di passaggi “pratici”, come la configurazione iniziale e la verifica dei contenuti (a tale scopo è necessario, tra le altre cose, verificare il proprio sito nella Search Console). Esistono anche alcuni step utili a definire il brand e personalizzare l’esperienza utente, rappresentando la propria pubblicazione: tra questi, l’aggiunta di loghi e immagini.

Fino a qualche tempo fa, per comparire in Google News, era necessario richiedere la registrazione della testata tramite il Centro Editori. Solo dopo averla ottenuta, i contenuti del giornale online erano idonei a comparire tra le news di Google. Oggi questa procedura non è più necessaria ma Google, nelle proprie linee guida, consiglia di farlo comunque per poter usufruire di una serie di vantaggi che solo l’iscrizione al Centro Editori può garantire. Inoltre, secondo alcune ricerche di settore, il 99% dei risultati nel box delle notizie da desktop e il 97% di quelli da mobile proviene da pubblicazioni e testate registrate ed approvate tramite il Centro Editori.

Linee guida Google per ottimizzare i contenuti per Google News

Per essere idonei alla visualizzazione in Google News, i contenuti devono seguire le best practice per le pagine degli articoli. A tal proposito, è lo stesso Google a fornire delle dettagliate linee guida. I contenuti, in generale, non devono essere ingannevoli, né devono violare le norme generali della Ricerca Google.

La pubblicità e gli altri materiali promozionali a pagamento sulle pagine non devono essere più numerosi dei contenuti. Google non accetta che si nascondano o rappresentino in modo ingannevole contenuti sponsorizzati al fine di farli passare per contenuti editoriali indipendenti. Le sponsorizzazioni, dunque, devono essere chiaramente comunicate ai lettori.

Ancora, non sono consentiti contenuti di anteprima che inducono in modo ingannevole gli utenti a interagire con gli stessi promettendo dettagli che non sono presenti nei contenuti effettivi.

Molto importante, poi, la trasparenza. I visitatori di un sito, secondo Google, devono sapere chi scrive e pubblica i contenuti di cui usufruiscono ed essere sicuri che siano fonti attendibili. Le fonti di News su Google devono includere:

  • Date e nomi degli autori indicati chiaramente;
  • Informazioni su autori, pubblicazione ed editore;
  • Informazioni sulla società o sulla rete che offre i contenuti;
  • Dati di contatto.

La qualità secondo Google

Adesso che sappiamo cosa è Google News e perché l’ottimizzazione per Google News è fondamentale per un quotidiano online che vuole crescere e incrementare il suo numero di lettori, approfondiamo il tema della qualità, che passa attraverso tre sezioni: paradigma EAT, contenuti YMYL e Quality Raters.

Paradigma EAT

Il paradigma Google EAT rappresenta un modello da seguire per raggiungere un buon punteggio in merito alla qualità di un sito web. Si tratta, come è facile intuire, di un acronimo:

  • E sta per Expertise, cioè esperienza e competenza su un argomento;
  • A sta per Authoritativeness, cioè Autorevolezza e quanto si può essere un punto di riferimento;
  • T sta per Trustworthiness, cioè affidabilità.

Il paradigma EAT non rappresenta in senso stretto un fattore di ranking, perché Google non lo definisce tale, ma non è difficile comprendere come la qualità di ciò che si offre ai propri utenti sia molto importante.

Contenuti YMYL

Quando si parla dell’importanza di Google News, ci si imbatte spesso anche nella sigla YMYL, cioè “Your Money (or) Your Life”. Questa frase si riferisce a quelle particolari tipologie di siti web o di contenuti che possono avere, in base agli argomenti trattati, un impatto sulla qualità della vita delle persone, come per esempio siti che riguardano informazioni legali, mediche, su dinamiche sociali/politiche o finanziarie. Google attribuisce una grande importanza ai contenuti YMYL e ai siti che li trattano.

I Quality Rater di Google e le linee guida sulla qualità

La qualità dei contenuti è uno dei nodi cruciali del Web Marketing e, per Google, soprattutto negli ultimi anni è diventato un imprescindibile “marchio di fabbrica” dei siti più affidabili. I Quality Raters sono figure professionali addette al controllo dei siti, che seguono linee guida molto dettagliate, fornite da Google.

Per essere qualitativamente validi, i contenuti devono seguire le best practice per le pagine degli articoli, senza violare le norme generali della Ricerca Google.

Le linee guida generali riguardano:

  • Tipi di contenuto. Il contenuto deve essere tempestivo, pertinente e di interesse percepito per l’audience di Google News.
  • Originalità e leggibilità. La qualità passa da contenuti accurati e originali, scritti bene e privi di distrazioni eccessive come pubblicità, video e così via. Se un sito pubblica anche contenuti auto-generati e aggregati, devi differenziarli chiaramente (questi ultimi non entrano in Google News).
  • Competenza e fiducia. Expertise & Trust sono due dei cardini. Se i contenuti offrono un’opinione chiara, basata sulla competenza e sull’esperienza nel campo specifico, e se sono supportati da segnali di fiducia tra cui un indirizzo fisico, autorevolezza e numeri di telefono, hanno più possibilità di entrare in Google News.

Seo tecnica e ottimizzazione On Page per Google News

Alla base della SEO per Google News c’è la progettazione del sito web. In termini di “codice”, questo deve essere pulito e ben strutturato, apparendo correttamente nei browser, nei dispositivi e nelle dimensioni. Meglio che gli articoli non abbiano interruzioni.

Andando all’architettura di un sito, questa deve consentire a Google di eseguire facilmente la scansione e l’indicizzazione. Per fare ciò, c’è bisogno di una tassonomia pulita e di facile comprensione al fine di posizionare i propri articoli.

I dati strutturati

Per la Ricerca Google non è semplice comprendere i contenuti di una pagina. Per agevolare questo compito, è possibile fornire a Google indizi espliciti sul significato di una pagina tramite l’inclusione di dati strutturati.

I dati strutturati sono un formato standardizzato per fornire informazioni su una pagina e classificarne il contenuto. Per fare un esempio facilmente comprensibile, nel caso di una pagina di una ricetta, sono dati strutturati gli ingredienti, il tempo di cottura e la temperatura, le calorie e via dicendo.

Google usa i dati strutturati che trova sul Web per comprendere il contenuto della pagina, nonché per raccogliere informazioni sul Web e sul mondo in generale.

Sitemap specifica per GNews

Una Sitemap contiene informazioni dettagliate su tipi specifici di contenuti presenti sul proprio sito. Attraverso una Sitemap per Google News, si possono stabilire i contenuti da inviare a Google News: qualora il proprio sito avesse già una Sitemap, il consiglio è crearne una apposita per le notizie.

La Sitemap per GNews aiuta Google a:

  • Scoprire gli articoli più velocemente: le Sitemap consentono a Google News di trovare più rapidamente gli articoli pubblicati sul tuo sito.
  • Eseguire la scansione e l’indicizzazione di tutti gli articoli di notizie: le Sitemap aiutano il crawler a scoprire hub di notizie e URL di articoli, migliorando così la copertura dei contenuti.

Le pagine AMP

AMP è l’acronimo di Accelerated Mobile Pages, ovvero pagine accelerate per il mobile. Queste pagine servono a migliorare le prestazioni della navigazione da dispositivi mobili grazie alla costruzione di pagine più leggere e contenuti esposti più semplicemente.

Tutte le linee guida per rendere un sito conforme alle indicazioni di Google si applicano anche alle pagine AMP, che devono seguire la specifica HTML AMP. Nelle pagine AMP, quando possibile, gli utenti devono poter trovare gli stessi contenuti e poter usufruire delle stesse azioni delle pagine “canoniche” corrispondenti.

È molto importante sapere che le pagine AMP non sono solo per i dispositivi mobili. Dato che possono essere visualizzate su tutti i tipi di dispositivi, vanno sviluppate con il responsive design. Si visualizzano allo stesso identico modo su schermi di dispositivi mobili e su computer desktop, ma, le pagine AMP su computer desktop non hanno le funzionalità specifiche di ricerca nei risultati della Ricerca Google.

Il titolo e le immagini

Sebbene non esista una garanzia che gli articoli vengano visualizzati in Google News, ci sono alcune best practice da seguire, in grado di aumentare le probabilità che il crawler di Google li rilevi.

Google utilizza il suo crawler per eseguire la scansione delle pagine degli articoli e determinare i titoli corretti per i tuoi contenuti. I titoli, ad esempio, non devono includere una data o un orario. Bisogna anche evitare di utilizzare nella pagina dell’articolo il titolo dell’articolo o una sottostringa del titolo come link ipertestuale attivo.

Il titolo della pagina dell’articolo, nel tag HTML, deve corrispondere al titolo dell’articolo nel tag H1 o equivalente; i titoli devono essere formati da almeno 10 caratteri e da un numero di parole compreso tra 2 e 22.

Molto importante è fare attenzione alle immagini. Per assicurarsi che Google News indicizzi l’immagine principale corretta associata al tuo articolo, è utile seguire queste best practice:

  • Usare immagini pertinenti all’articolo anziché loghi o didascalie.
  • Usare i tag Schema.org o og:image in modo che lo strumento di scansione delle immagini possa identificare l’immagine che vuoi venga utilizzata come miniatura accanto al tuo articolo.
  • Utilizzare un formato dell’immagine supportato da Google Immagini.
  • Utilizzare immagini con proporzioni adeguate.
  • Formattare le immagini come incorporate.
  • Posizionare le immagini accanto ai titoli dei rispettivi articoli.
  • Assegnare alle immagini delle didascalie ben formulate.
  • Assicurarsi che nessun metatag o file robots.txt blocchi l’accesso alle immagini.

Velocità del sito e utilizzo della cache

Abbiamo ormai ben chiaro che Google News tiene conto di quanto sia utilizzabile e accessibile un sito web per mostrare le proprie pagine nei risultati di ricerca. Velocità di caricamento, design responsive e compatibilità cross-browser sono requisiti chiave in questo ambito.

La velocità di caricamento influisce sul posizionamento, quindi è possibile applicare tutte le tecniche di ottimizzazione della velocità (ottimizzazione delle immagini, la minimizzazione CSS e Javascript, la compressione, la memorizzazione nella cache, etc.).

La velocità di caricamento influisce anche sulla velocità e sulla frequenza di scansione. Qualora il proprio server fosse lento o si verificassero tempi di inattività, Googlebot ridurrebbe la frequenza delle visite, per non sovraccaricare il server.

Questo significa che i contenuti dai siti a caricamento rapido saranno posizionati meglio su Google News e verranno scoperti e indicizzati da Google più rapidamente.


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